Lavaggio e cura: domande e risposte

Non esistono regole precise per lavare ed asciugare i pannolini: in base alle vostre esigenze e circostanze potete decidere di lavarli a 40 o 60 gradi, da soli o con altra biancheria, con detersivo liquido o in polvere, oppure scegliere di asciugarli all’aria piuttosto che nell’asciugatrice. Qualsiasi metodo di lavaggio e asciugatura scegliate, ricordate che ci sono dei pro e dei contro, e alcune raccomandazioni da seguire.

1. Cosa faccio con i pannolini nuovi?

Tutti i pannolini nuovi devono essere lavati ad alte temperature (max 60 gradi) per rimuovere i residui di fabbricazione e rendere il tessuto più assorbente.
Si consiglia quanto segue:

  • I pannolini e gli inserti di cotone devono essere lavati almeno 2 o 3 volte. Se sono di cotone non sbiancato o di cotone biologico necessitano di almeno 3 lavaggi.
  • Le parti in tessuto sintetico (le mutandine in PUL, i gusci dei pocket, i veli in pile) possono essere lavati una sola volta, mentre gli inserti in microfibra un paio di volte.
  • I pannolini di canapa o bambù possono essere utilizzati anche solo dopo 2-3 lavaggi ma la loro assorbenza aumenta lavaggio dopo lavaggio. Si consiglia perciò, per i primi tempi, di cambiare più spesso i pannolini di bambù o canapa fino a quando diventeranno totalmente assorbenti (dopo circa 10 lavaggi).
  • I pannolini di colori scuri devono essere lavati separatamente da quelli bianchi almeno 2-3 volte per evitare che perdano colore.

NB I pannolini lavati non vengono rimborsati. Si consiglia perciò di lavare e provare solamente un pannolino per essere sicuri del proprio acquisto prima di lavare l’intero set.

2. Cosa faccio con i pannolini sporchi di pupù?

Se usate i veli raccogli feci biodegradabili, togliete il velo con la pupù e gettatelo nel water. Fatte attenzione però che non tutti i veli biodegradabili possono essere gettati nel water e dovrete prima controllare le indicazioni riportate sulla confezione. Se il vostro sistema fognario è costituito da una fossa biologica, o vivete in una casa con vecchie tubature, si raccomanda di NON gettare mai i veli biodegradabili nel water ma nel compost.
Se il velo biodegradabile è solamente bagnato di pipì, lo potete mettere a lavare insieme ai pannolini e una volta asciutto lo potete riutilizzare. Anche in questo caso fate attenzione al tipo di velo: quelli di cellulosa (gli Ultra liners) sono piu spessi e resistenti ai lavaggi, mentre altri tipi come quelli della marca Junior Joy devono essere gettati anche se solamente bagnati.
Se invece usate i veli lavabili di pile, prendete il velo dal pannolino e srotolate i solidi nel water. Se rimane molto macchiato (nel caso di feci liquide) sciacquatelo sotto l’acqua fredda. Riponete il velo di pile nel bidone o sacca insieme ai pannolini sporchi.
Se non usate nessun tipo di velo, dovrete srotolare le feci solide nel water o, in caso di feci liquide, cercare di rimuoverle con della carta igienica. In questo caso, ma a volte anche quando si usano i veli biodegradabili, il pannolino rimane macchiato. Si consiglia, se utilizzate il metodo 'a secco' (senza ammollo) di sciacquare il pannolino sotto l'acqua fredda e se necessario usare una spazzolina e pochissimo sapone da bucato per rimuovere il 'grosso'. Dopo averlo strizzato va riposto nel bidone o sacca dei pannolini sporchi in attesa di essere lavato.

3. Dove metto i pannolini lavabili sporchi?

I pannolini lavabili sporchi si possono riporre all’interno di un bidone con coperchio o all’interno di una sacca impermeabile. Nell’attesa che vengano lavati in lavatrice, potete scegliere se aggiungere acqua nel bidone per metterli in ammollo, oppure tenerli ‘a secco’ senza acqua.
Prima di mettere i pannolini nel bidone, assicuratevi 1) di aver chiuso le retropatelle dei pannolini con il velcro per evitare che si attacchi al resto del bucato durante il lavaggio, 2) di aver tolto gli inserti dalla tasca dei pockets in modo che si lavino bene. Le feci vanno sempre gettate nel water, e se il pannolino è particolarmente sporco si consiglia di sciacquarlo prima di metterlo nel bidone.

a) Usando il metodo dell’ammollo si evita che le macchie si secchino e si fissino sul tessuto, ma è un sistema laborioso che puo creare cattivi odori ed è sconsigliato da alcuni produttore di pannolini (Bambinex, bumGenius, Mother-ease e Tots Bots).
Se comunque preferite mettere in ammollo i vostri pannolini, fate attenzione a quanto segue:

  • Non mettete in ammollo le parti impermeabili di PUL del pannolino perchè potrebbero perdere la loro impermeabilità nel tempo. Queste sono: la mutandina del sistema a due pezzi e la mutandina dell’AI2, la mutandina dei pockets e gli AIOs per intero.
  • Non usate Napisan o altri addittivi chimici. Possono irritare la pelle del bambino e nel tempo possono rovinare i pannolini. Molte marche produttrici sconsigliano l’uso di questi prodotti.
  • Bambinex, bumGenius e Tots Bots sconsigliano l’uso di bicarbonato di sodio, aceto e candeggina: questi prodotti possono rovinare certi tessuti, danneggiare il velcro e l’elasticazione dei pannolini, e compromettere le prestazioni delle mutandine impermeabili, invalidando qualsiasi garanzia del prodotto.
  • Cambiate l’acqua di ammollo regolarmente (una volta al giorno). Per facilitare lo svuotamento e il drenaggio dell’acqua si consiglia la sacca retinata da posizionare all’interno del bidone.
  • Tenete il bidone con l’acqua lontano dalla portata dei bambini.

b) Nel metodo ‘a secco’ (consigliato da ecoalma) i pannolini vanno riposti all’interno di un bidone con coperchio munito di una sacca retinata. Se non avete lo spazio per un bidone potete usare una borsa impermeabile. La dimensione del bidone o della borsa dipende da quanto spesso volete fare il lavaggio: un bidone da almeno 16-20 litri o una sacca grande (o due piccole) è necessaria se pensate di lavare circa 12-15 pannolini alla volta.
Nel metodo a secco, i pannolini macchiati possono essere sciacquati sotto l'acqua prima di essere riposti nel secchio. In questo modo il pannolino rimane umido e si evita che le macchie si secchino e si fissino sul tessuto.
Per ridurre gli odori dal bidone, si consiglia di mettere qualche goccia di olio essenziale di lavanda su un muslin (od un altro telo) umido e di stenderlo sopra i pannolini sporchi all’interno del bidone.

4. Come si lavano i pannolini?

Se usate il metodo ‘a secco’, quando arriva il giorno del lavaggio togliete la sacca retinata dal bidone con all’interno i pannolini e riponetela nel cestello della lavatrice. Non occorre svuotare i pannolini all’interno: lasciandola aperta i pannolini troveranno la via d’uscita durante il lavaggio. Se necessario, dopo aver tolto la sacca date una sciacquata al bidone ma se non è sporco basta farlo areare all’aria aperta.
Se usate una sacca in PUL per i pannolini sporchi, dovete svuotare il contenuto all’interno del cestello e poi riporla dentro per lavarla.
A questo punto, ognuno può utilizzare il metodo di lavaggio che preferisce, ma si consiglia quanto segue:

    • I pannolini si possono lavare a 60 o 40 gradi ma seguite sempre le istruzioni di lavaggio indicate sull’etichetta del pannolino. Il lavaggio a 60 gradi è ideale per igienizzare i pannolini ed è consigliato quando si hanno due figli che usano contemporaneamente gli stessi pannolini lavabili per evitare che si trasmettano qualcosa a vicenda.
      Il lavaggio a 40 gradi è più ecologico ed essendo anche più delicato può allungare la vita dei pannolini. Se decidete di lavarli a basse temperature, si consiglia di fare occasionalmente un lavaggio a 60 gradi.
    • Il risciacquo a freddo in lavatrice prima del lavaggio principale aiuta ad eliminare parte degli odori, la pipì, e possibili residui o macchie di solidi. È facoltativo ma consigliato quando i pannolini sono particolarmente sporchi o se dovete lavarli con il resto della biancheria.
      Il risciacquo a freddo dopo il lavaggio principale è necessario se pensate di aver usato troppo detersivo ma è comunque consigliato.
    • I pannolini si lavano con poco detersivo! Basta un terzo della dose di detersivo che normalmente utilizzate per lavare la biancheria. Il detersivo in polvere è solitamente più efficace contro le macchie e non è saponoso come quello liquido. Qualunque tipo di detersivo scegliate, consigliamo comunque quelli ecologici, che non contengono enzimi, profumi, coloranti e sbiancanti ottici che nel tempo potrebbero danneggiare il tessuto del pannolino e provocare irritazioni alla pelle del bambino.
      Nel lavaggio dei pannolini sono vietati Napisan e altri additivi disinfettanti, candeggina e smacchiatori. L’ammorbidente è generalmente sconsigliato perchè lascia una patina sul tessuto che impedisce al pannolino di assorbire i liquidi.
      L’aceto e il bicarbonato di sodio sono sconsigliati da produttori quali Bambinex, bumGenius e Tots Bots perchè nel tempo rovinano i tessuti e corrodono gli elastici dei pannolini. L’uso di questi prodotti invalida la garanzia dei pannolini.
    • Il detersivo, se usato in eccesso, può depositarsi nei tessuti causando una serie di problemi:
      • perdita di assorbenza e quindi perdite di pipì,
      • erosione dell’elastico,
      • puzza di ammoniaca,
      • irritazione da pannolino.

  • Per capire se usate la quantità giusta di detersivo, i pannolini non dovrebbero avere nessun odore una volta asciutti. Se invece profumano di detersivo significa che ne è stato usato troppo. In questo caso lavateli a 60 gradi senza detersivo per un paio di volte, oppure fate un risciacquo a freddo dopo il lavaggio principale se pensate di averne messo troppo.
  • Per prevenire le macchie si consiglia di pre-trattarle subito con una spazzolina e pochissimo sapone da bucato prima di riporre il pannolino nel bidone. Se la macchia persiste dopo il lavaggio, non preoccupatevi, con un altro lavaggio o due dovrebbe scomparire. Quando possibile stendete i pannolini all’aria aperta: il sole è un sbiancante naturale.
  • Non centrifugate sopra i 1200 giri per evitare che i pannolini si rovinino.
5. Come si lavano le mutandine impermeabili di PUL?
  • Le mutandine di PUL (poliuretano laminato) non devono essere lavate ad ogni cambio e, a meno che non siano eccessivamente bagnate o sporche di feci, possono essere utilizzate per 3-4 cambi prima di essere lavate.
  • Potete lavarle in lavatrice con i pannolini fino a 60 gradi (controllate sempre e comunque le istruzioni di lavaggio dell’etichetta), ma è possibile lavarle a qualsiasi temperatura con il resto della biancheria.
  • Il lavaggio a mano o a basse temperature è comunque quello da preferire, quando possibile, perchè ne prolunga la vita e l’impermeabilità.
  • Evitate l’ammollo in acqua per non compromettere lo loro impermeabilità.
6. Come si lavano le mutandine in lana?

Le mutandine copripannolino in lana non vanno lavate ad ogni cambio ma asciugate all'aria aperta per 8-10 ore.

Il lavaggio va fatto, più o meno, una volta al mese e quando:

  • Sono sporche di feci. Se la macchia è circoscritta, si possono lavare parzialmente con del sapone;
  • Rimane un odore sgradevole dopo l'asciugatura;
  • Non trattengono più il bagnato.

Queste mutandine vanno trattate con particolare cura per evitare che si infeltriscano. Si deve prestare attenzione a:

  • Utilizzare un detersivo ecologico delicato apposito per lana che non sgrassa troppo, come lo Shampoo Lana Disana;
  • Lavare a mano a 30 gradi massimo. E' importante mantenere la stessa temperatura dell'acqua sia nel lavaggio che nel risciacquo;
  • Non lasciarle in ammollo per troppo tempo;
  • Sciacquare bene ma non strizzare o strofinare.

Istruzioni per il lavaggio a mano:

  • In una bacinella o nel lavandino, versare una piccola quantità di Shampoo Lana Disana (proporzioni: 5ml per 4 litri d'acqua).
  • Aggiungere dell'acqua tiepida (20-25 gradi C) e far dissolvere lo shampoo.
  • Immergere la mutandina e lavarla velocemente senza strofinarla (le macchie persistenti andrebbero pre-trattate con il sapone ox-gall Disana o con del sapone all'olio d'oliva o di marsiglia).
  • Risciacquare subito con acqua tiepida.
  • Adagiare le mutandine bagnate in un altro contenitore in attesa del trattamento alla lanolina, necessario per ripristinare l'impermeabilità delle mutandine.

Istruzioni per il trattamento alla lanolina:

  • Dissolvere 2 cucchiai del Trattamento alla Lanolina Disana in un litro di acqua tiepida (20-25 gradi C),
  • Immergere la mutanda copripannolino in lana e lavare gentilmente.
  • Lasciare brevemente in ammollo.
  • Rimuovere dall'acqua. Per togliere l'acqua e la lanolina in eccesso, stendere la mutandina bagnata sopra due asciugamani, arrotolarli e comprimere leggermente.
  • Srotolare e ridare la forma originale alla mutandina.
  • Stendere all'aria e sempre all'ombra (in casa o fuori in base alla stagione) in orizzontale. NON STENDERE SOTTO IL SOLE O SOPRA IL RADIATORE.
7. Come si asciugano i pannolini lavabili?
      • L’uso dell’asciugatrice ha un impatto sia sulla bolletta dell’elettricità che sull’ambiente.
      • Controllate sempre e comunque le istruzioni di asciugatura nell’etichetta.
      • La vita del pannolino si accorcia se avengono asciugati ripetutamente nell’asciugatrice. Si consiglia perciò di usarla solamente quando si è a corto di pannolini.
      • Se decidete di asciugarli brevemente nell’asciugatrice e successivamente di stenderli all’aria, un ciclo a bassa temperatura di 10-15 minuti prima o dopo averli stesi aiuta a mantenerli morbidi. I pannolini di spugna di cotone rimangono infatti soffici se asciugati nell’asciugatrice.
      • Le parti impermeabili dei pannolini fatte di PUL (poliuretano laminato) non dovrebbero essere asciugate in asciugatrice e nemmeno sopra i radiatori. Quindi le mutande impermeabili del sistema a due pezzi e quelle del sistema AI2, la mutandina del pocket e il pannolino AIO per intero, dovrebbero essere asciugati sempre all’aria per evitare di accorciare la loro vita.

I pannolini lavabili si possono asciugare all’aria o in asciugatrice. Il metodo più economico ed ecologico è quello di stenderli all’aria. In questo modo si allunga la vita dei pannolini e, mentre sono stesi al sole, si sbiancano in modo naturale e si deodorano.
D’inverno si possono stendere vicino ai radiatori evitando però di mettere la parte impermeabile a contatto diretto con la fonte di calore. Se vengono asciugati vicino al radiatore, i pannolini di tessuti naturali diventano rigidi, soprattutto se vivete in zone di acqua dura. Per “ammorbidirli” basta sfregarli su stessi.

Se avete intenzione di utilizzare l’asciugatrice, ricordatevi che:

Assicurarsi in ogni caso che i pannolini siano completamente asciutti prima di metterli via.